Vendita Pellet Austria

Produzione Vendita Pellet Austriaco

Vendita Pellet Austriaco Produzione Pellets Austria Rivenditori Legna da Ardere Tronchetti Bricchetti di Segatura AustriaL’Austria, patria di Mozart e del valzer è una delle più grandi produttrici di pellets in Europa.

La maggior parte del territorio, circa il 50% è costituito da foreste. Stato freddo, ovvio che grande sia la sua tradizione per il legname e tutto ciò che ruota attorno a questa importante e naturale materia prima.

La nascita di un nuovo concetto di riscaldamento con stufe, camini di generazione “intelligente” e utilizzo di pellets non ha scomposto così il piccolo Stato: anzi lo ha raggiunto preparato. Perché? Anzitutto a causa della natura locale del legno e delle segherie disseminate in ogni angolo. Queste ultime svolgono un lavoro egregio di preparazione del materiale grezzo che sta alla base di quest’industria. Il settore non ha grossi costi di trasporto (solo via camion) e data l’enorme quantità di materiale ricavata ogni anno l’Austria ha deciso da tempo di aprire il mercato all’estero con grande successo e meritata, ottima reputazione.

L’avvento del pellets è iniziato negli anni ’90 e l’Austria è stata in grado di creare sempre più un mercato settoriale che potesse dare il meglio del meglio in termini di materia prima da…ardere! Nel 1995 è sorta l’associazione nazionale ProPellets www.propellets.at per far conoscere e diffondere questa nuova idea di riscaldamento con stufe e camini di nuova generazione.

Già negli anni ’80 si parlava di inquinamento causato da emissioni dovute all’utilizzo di sostanze improprie per l’aria che stava interessando le abitazioni. Che fare? L’Austria iniziò a introdurre biomasse per la produzione di calore nelle case iniziando dai centri rurali perché era proprio lì che le famiglie utilizzavano i trucioli per riscaldarsi durante i freddi inverni ammantati di neve.

Nel frattempo gli Stati Uniti e la Scandinavia a metà degli anni ’90 partorirono l’idea di creare stufe capaci di andare a pellets. Queste avrebbero riscaldato alcuni ambienti interni apportando un valore in più al tradizionale gpl o metano. Ben presto, la nuova generazione di stufe e camini ancora più intelligenti. Non solo non si sarebbero limitati a portare calore a poche zone della casa, ma avrebbero fornito a tutta l’abitazione riscaldamento e acqua calda, grazie a un sistema centralizzato che sarebbe passato per l’utilizzo di questa nuova frontiera del…legno. Com’è, come non è, l’idea è piaciuta subito e si è diffusa con enorme successo di pubblico.

In passato non c’era soluzione per chi avesse voluto riscaldare la propria casa con una stufa classica (o un camino normale). Era indispensabile e molto più costoso affiancare riscaldamenti a gpl o metano, sostanze inquinanti. Alla stufa tradizionale che funzionava con la tradizionale Legna da Ardere, è vero, poteva essere montato un boiler per l’acqua calda. Funzionale, ma c’erano dei limiti. In più la stufa normale non sarebbe riuscita a portare calore a tutte le stanze abitate da una famiglia. Quello che tutti invece avrebbero voluto, by-passando e di fatto sorpassando il concetto dell’utilizzo di materiali legati al petrolio per produrre calore e vivibilità. Una nuova idea, rivoluzionaria si stava facendo largo... L’Austria non è stata a guardare. Si è gettata a pesce in quest’avventura divenendo uno dei leaders incontrastati in Europa del mercato del pellet, dei tronchetti e bricchetti di segatura pressata e della legna da ardere. Quasi il 100% dell’export raggiunge l’Italia.

di Anna Maria Polidori